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È finita 66 – 57 una partita in cui i baresi sono stati costretti ad inseguire per lunghi tratti riuscendo talvolta anche a sorpassare. La partita è finita solo nelle ultime fasi, quando mancavano poco meno di tre minuti, con i baresi sotto di solo tre lunghezze. Putroppo la scarsa rotazione dei giocatori in maglia biancorossa non ha permesso di gestire le ultimissime fasi nel migliore dei modi. Bruni, Crescenzi e Conti sono ancora assenti e quindi i cambi durante le partite sono ridotti al minimo. Sarno, invece, ha potuto contare sul rooster al completo e, alla lunga, ha avuto ragione ed è riuscita ad aggiudicarsi la partita. Ancora una volta Cus Bari ha provato a superare i problemi e reagire come ha dimostrato di poter fare, ma questa volta non è servito. Intanto, ciò che desta maggiori perplessità riguarda la direzione arbitrale.
Alcuni fischi decisamente dubbi, soprattutto nel finale di gara, hanno avuto un impatto decisivo sull’esito della partita. Soprattutto per quel che riguarda il romano Aprea che, prima della gara, ha chiaramente dimostrato di avere particolari rapporti di amicizia con alcuni giocatori e dirigenti della squadra di casa. La partita, quella giocata, è stata tirata e incerta fino alla fine. Malgrado un impatto iniziale decisamente a favore di Sarno, con un primo allungo sul 19 – 9, diventato poi 21 – 13 alla fine del primo quarto, i baresi hanno saputo, gradatamente, rimontare il pesante svantaggio tanto da riuscire a pareggiare, 23 – 23, a metà della seconda frazione. Tuttavia il conteggio dei falli non aiutata la squadra di coach Bray; Storchi – l’unico pivot di ruolo – ne ha tre, Labate, De Bellis e capitan Ciocca due a testa. Il quintetto rimaneggiato riesce, però, anche a superare, 28 – 29, ma poco prima dell’intervallo lungo i padroni di casa riescono a tornare in vantaggio chiudendo il tempo a 32 – 29. Il rientro in campo non è dei migliori, e ciò influisce negativamente sui baresi che in dieci minuti realizzano appena 9 punti. L’ultimo quarto si apre con il tabellone che segna 48 – 38 e con Cus Bari che è costretta a dieci minuti arrembanti. Difatti l’arrembaggio riesce e a poco meno di tre minuti dalla fine il punteggio è di 55 – 52. La tripla di De Bellis però si infrange sul ferro. Inizia lo show dell’arbitro Aprea grazie al quale Sarno si aggiudica la gara per 66 – 57. Ancora una partita giocata al meglio delle proprie possibilità. Tutti i giocatori scesi in campo hanno fatto quello che hanno potuto. I problemi di rotazione sono evidentissimi ma la società non resta a guardare. |