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Una partita quasi perfetta, vinta grazie ad una difesa a zona pressoché impenetrabile ma anche al carattere e alla determinazione che le ragazze hanno saputo mettere in campo. Così dopo un primo quarto di studio con Bari che aveva avuto gioco facile sotto le plance e fra le maglie difensive della Savini-Frigogel (3 a 10), capitan Di Rocco e Lolli Ceroni, decisamente ispirate, lanciano con due triple la ripresa del Senigallia: un parziale di 7 a 2 riporta la partita in equilibrio (10 a 12); equilibrio che rimane per tutta la prima frazione (12 a 12 e 18 a 18).
Nel secondo quarto i ritmi si abbassano, Montanari ordina alle sue ragazze di schierarsi a zona e per Bari iniziano i problemi. Dal 15° in poi, la SaviniImpianti comincia ad accumulare un vantaggio costante e crescente. Dal 24 a 22 si arriva al 29 a 22, del 17° con Bari incapace di segnare. L’unica a tenere il passo sarà Adriana Pastore, troppo poco però per poter pensare alla vittoria. Lolli Ceroni più volte in contropiede sorprende la difesa pugliese e l’intervallo suona coma una mezza liberazione (40 a 32). Nella terza frazione Senigallia vola a + 15 e solo i canestri di Carluccio e Di Gregorio evitano la disfatta. Negli ultimi dieci minuti Bari prova il tutto per tutto con una difesa pressing a tutto campo che Senigallia riesce a gestire bene (58 a 43, 61 a 46) fino a tre minuti dalla fine quando, un calo improvviso, riporta Bari in partita. La paura di vincere attanaglia gli ultimi scambi di partita. Le ospiti arrivano a – 6, 61 a 55 ma Lolli Ceroni, precisa dalla linea dei tiri liberi, mette il sigillo ad una vittoria importante e meritata. Sabato prossimo, turno casalingo e derby con Civitanova. Parziali: I 18-20, II 40-32, III 56-41, IV 67-60 |