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Sonora la sconfitta inferta dal Catanzaro Calcio a 5 all’Apulia Altamura nella 5° gara di campionato. Primo tempo disputato sottotono dai padroni di casa, anche se le proprie azioni le ha costruite senza però concretizzarle, colpendo ben 3 volte i legni della porta difesa da Paolicelli. Era palpabile che mancava il solito brio nella costruzione del gioco. Ed allora i ragazzi di mister Rondinone ne hanno approfittato facendo vedere il meglio del loro repertorio. All’8’ Rodrigo Magnani era costretto a raccattare dalla propria rete la palla del gol messo a segno su schema da calcio di punizione dal limite dell’aria da De Cunha. Subita la rete i giallorossi hanno provato a reagire, ma la loro manovra era sempre alla portata del quintetto nostrano, che ritirandosi a protezione della propria metà campo, proponendosi dalle parti del portiere di casa, con rapide, quanto sterili, ripartenze. Raggiunto il pari i catanzaresi si scrollavano di dosso quella apatia che avevano dimostrato per i primi ¾ della gara. Belle azioni, bei fraseggi, ma sterili conclusioni portavano, però, all’intervallo col punteggio inchiodato sull’1 a 1.
La pausa fra i due tempi veniva capitalizzata da Mister Tuoto e dal suo staff, infatti, catechizzata la squadra a dovere, fin dall’inizio si percepiva che le parole sciorinate dal trainer non era rimaste lettera morta. Ed allora via alla solita briosa e spumeggiante manovra del quintetto giallorosso. Gli ospiti, piano piano, sparivano dalla scena, derubricando la loro presenza in campo a semplice sparring-patner. Al 28’ Celia recuperava una palla sulla linea di centro campo, si involava verso l’area avversaria e giunto di fronte al portiere appoggiava alla sua sinistra per l’accorrente De Assis, che a porta sguarnita non aveva nessuna difficoltà a depositare in rete per il momentaneo 2 a 1. Ancora 3’ ed Almir, questa volta sul lato sinistro del campo sradicava dai piedi dell’argentino Marengo, migliore dei suoi, una palla appoggiandola a Carrozza alle sue spalle, questi gliela restituiva e mentre la difesa ospite si andava schierando per rintuzzare l’attacco dei padroni di casa, Almir rubava il tempo a tutti scaraventando la sfera alla sinistra del sorpreso Paolicelli. Altri 3’ e Carrozza faceva tutto da solo, recuperava palla sulla linea mediana sinistra, puntava la porta avversaria e giunto sulla linea che delimita l’area del portiere lasciava partire un sinistro e scaricava in porta tutta la rabbia per un travagliato inizio di torneo. Sul risultato di 4 a 1 la voglia di accademia sembra pervadere l’ambiente, e su una leggerezza a centro campo Da Cunha conquistava palla e s’involava verso la porta catanzarese, limite dell’area e tiro in porta, il portiere intercetta ma non trattiene è 4 a 2 e pugliesi che riacquistano vigoria. Vigoria che dura il tempo di una magia, è De Assis a incunearsi nelle maglie della difesa altamurana, con una pregevole scucchiaiata tunnel ai danni di De Cunha e palla al centro per l’accorrente Pastori, facile il 5 a 2. Al 38’, e i catanzaresi conquistano l’ennesimo tiro d’angolo. Ammirabile raccoglie la palla e si porta nell’area del corner destro, chiama lo schema e Ammirabile – Celia - Ammirabile e palla che sibila fra una selva di gambe per depositarsi nell’angolino opposto a quello di sparo. 6 a 2. In finale di gara Almir,conquista palla, due passi e scarico su De Souza Paioti che con una velenosa puntina di destro indirizza la sfera nel set alla destra del malcapitato Paolicelli per il 7 a 2 finale. |